Eva Cantarella

L'autore

Eva Cantarella è storica dell’antichità e del diritto antico. Già professore ordinario di Istituzioni di Diritto romano e Diritto greco antico all’Università Statale di Milano, ha insegnato in molte università italiane e straniere (University of Texas di Austin e New York University). Tra i suoi campi di interesse: i rapporti tra antropologia e diritto, il diritto omerico, il diritto criminale, la storia delle donne e quella della sessualità. Autrice di molti libri e articoli tradotti in diverse lingue straniere, collabora da molti anni alle pagine culturali del «Corriere della Sera». E’ global visiting professor alla New York University Law School. Nel 2001 è stata nominata Grande Ufficiale dell’Ordine al merito della Repubblica italiana.

Tra le sue opere: Norma e sanzione in Omero. Contributo alla protostoria del diritto greco (Giuffré 1979), Secondo natura. La bisessualità nel mondo antico (Editori Riuniti 1987, BUR 2006), I supplizi capitali. Origine e funzioni delle pene di morte in Grecia e a Roma (Feltrinelli 1991, 2005), Il ritorno della vendetta. Pena di morte: giustizia o assassinio? (BUR 2007), I comandamenti. Non commettere adulterio (con Paolo Ricca; Il Mulino 2010), “Sopporta, cuore…”. La scelta di Ulisse (Laterza 2010). Con Feltrinelli ha pubblicato numerosi saggi, alcuni di grande divulgazione: Passato prossimo. Donne romane da Tacita a Sulpicia (1996), Itaca. Eroi, donne, potere tra vendetta e diritto (2002, premi Bagutta e Fort Village), L’amore è un dio. Il sesso e la polis (2007, premio Città di Padova per la saggistica), Dammi mille baci. Veri uomini e vere donne nell’antica Roma (2009), L’ambiguo malanno. Condizione e immagine della donna nell’antichità greca e romana (2010), Pompei è viva (con Luciana Jacobelli; 2013), Perfino Catone scriveva ricette. I greci, i romani e noi (2014), Non sei più mio padre. Il conflitto tra genitori e figli nel mondo antico (2015), L’importante è vincere. Da Olimpia a Rio de Janeiro (con Ettore Miraglia; 2016), fino al recente Come uccidere il padre. Genitori e figli da roma a oggi (Feltrinelli, 2017).


Il conduttore

Fabio Cleto saggista e critico, insegna Letteratura inglese e Storia culturale all’Università di Bergamo, dove dirige l’ORA – Osservatorio sui Segni del Tempo. Si occupa di immaginari della cultura di massa e storia del presente. Fra i suoi libri, Camp: Queer Aesthetics and the Performing Subject (University of Michigan Press 1999), testo di riferimento nelle università di tutto il mondo, PopCamp (Marcos y Marcos 2008) e Intrigo internazionale. Pop, chic, spie degli anni Sessanta (il Saggiatore 2013). Ha inoltre pubblicato volumi su teoria letteraria e dissenso culturale otto-novecentesco, scrittura edoardiana, politica del soggetto e sapere del margine, queer pulp statunitense e cultura del contemporaneo. Ha collaborato con testate giornalistiche, radiofoniche e televisive.