03 FEB

Alessandra Sarchi

Ore 18:00 @Martinengo

L'autore

Alessandra Sarchi è nata a Brescello (Reggio Emilia) e vive a Bologna. Ha studiato storia e critica d’arte alla Scuola Normale di Pisa e ha conseguito, nella stessa materia, un dottorato di ricerca a Ca’ Foscari, Venezia. Ha vissuto e lavorato in Francia e negli Stati Uniti. A Bologna è stata consulente presso il Museo Civico Medievale e la Fondazione Federico Zeri. Nel 2008 ha pubblicato la raccolta di racconti Segni sottili e clandestini, nel 2012 è uscito Violazione, il primo romanzo (Einaudi), finalista al premio Pozzale-Luigi Russo, al premio Benedetto Croce, al premio Anima, al Dedalus-Pordenonelegge e vincitore del premio Paolo Volponi Opera prima, in memoria di Stefano Tassinari. Nel 2014, sempre con Einaudi, è uscito il secondo romanzo, L’amore normale, vincitore della XIX edizione del premio internazionale “Scrivere per Amore”. Nel 2015 è uscito il libretto del reading musicale Sex & Disabled People (Papero Editore, Piacenza) scritto a quattro mani con Barbara Garlaschelli. A Febbraio 2017 è uscito il terzo romanzo: La notte ha la mia voce, sempre con Einaudi, che ha vinto il premio Opera italiana al Premio Letterario Internazionale Mondello 2017 e il premio Campiello selezione giuria dei Letterati. Ha scritto racconti pubblicati in diverse riviste e antologie collettive, fra cui Nell’occhio di chi guarda. Scrittori e registi di fronte all’immagine, a cura di C. Bertoni, M. Fusillo, G. Simonetti (Donzelli 2014); Watt 3,14 a cura di L. Luccone (Oblique 2013); Dylan Skyline. Dodici racconti per Bob Dylan, a cura di F. Tuena (Nutrimenti 2015). Traduce saggi e romanzi dall’inglese per Einaudi, Jaca Book, Skirà. Ha scritto sulle pagine di «Alias» (supplemento culturale «il manifesto») e di «Pagina99». Collabora con «La lettura» del «Corriere della Sera» e con «L’Espresso», con i blog «Doppiozero», «Le parole e le cose. Letteratura e realtà».

Foto: © l’Estroverso


Il conduttore

Adriana Lorenzi è docente a contratto presso L’Università di Bologna, collabora con l’Università di Bergamo e di Padova, formatrice nell’ambito delle storie di vita. Scrive per la rivista di letteratura femminile Leggere Donna e fa parte della Società Italiana delle Letterate. Tra le sue opere: Parole ammalate di vita (1999), Una formica cammina anche sul tetto (2003), Voci da dentro (2004), Tazze vuote, tazze utili (2004), Non restate in silenzio (2008), Amartinengo (2011), La bergafemmina (2014).